Search results for " INFIAMMAZIONE"
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Ambiente, invecchiamento e longevità
2022
NON PREVISTO
Risposta infiammatoria all’inoculo di batteri ed isolamento di peptidi antimicrobici in Anemonia sulcata (Cnidaria)
2014
Fetuina-A, infiammazione e massa del ventricolo sinistro in pazienti con chronic kidney disease stage 3-4
2007
Immunosenescenza e Inflammaging
2016
With the descriptive term "immunosenescence" we classically define all those modifications, related to age, which cause reduced efficiency of immune responses with an increased risk of infectious diseases, which in the old age become the first cause of death, of autoimmune phenomena and, presumably, of tumors; all accompanied by a characteristic pro-inflammatory state.
Cien años de... ¡salud, dieta mediterránea y longevidad: el papel del aceite de olivas
2006
VALUTAZIONE DEI MARKERS INFIAMMATORI E DEGLI INDICI DI DISFUNZIONE ENDOTELIALE IN UNA POPOLAZIONE DI PAZIENTI CON FIBRILLAZIONE ATRIALE PERMANENTE CO…
2022
Negli ultimi anni un numero crescente di studi ha sostenuto il ruolo dell'infiammazione nell'inizio, nel mantenimento e nell'outcome della fibrillazione atriale (FA). Tuttavia, nonostante una grande quantità di informazioni, è ancora oggetto di discussione se la fibrillazione atriale o la cardiopatia strutturale sottostante (SHD) sia la causa del processo infiammatorio. Abbiamo quindi cercato di determinare se il processo infiammatorio riflette una malattia sottostante o l'aritmia "di per sé". Pertanto abbiamo valutato i livelli plasmatici del recettore alfa solubile dell'interleuchina 2 (sIL-2Rα), TNF-α e IL-18 in una coorte di 100 pazienti con FA permanente arruolati consecutivamente (43 …
APPROCCI NUTRIZIONALI NELLA PREVENZIONE DEL DECLINO COGNITIVO E DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER
2017
Vi sono consistenti evidenze epidemiologiche a supporto di una stretta relazione tra alimentazione, de-clino cognitivo e malattia di Alzheimer. È ipotizzabile che il rischio di declino cognitivo nell’anziano possa essere ridotto tramite appropriati interventi dietetici, e che l’adozione di una dieta e di uno stile di vita sani possano contribuire a ritardare l’insorgenza del-la malattia di Alzheimer, anche grazie alla potenzia-le azione sulla prevenzione della aterosclerosi. Sono state studiate diverse sostanze nutritive, componenti alimentari, integratori e modelli dietetici in relazione alla loro associazione con la performance cognitiva e con lo sviluppo del declino cognitivo e della dem…